I cantieri dell’economia circolare. Al via oggi la IX edizione dell’EcoForum organizzato da Legambiente, La Nuova Ecologia e Kyoto Club

Presentati i dati del sondaggio Ipsos “L’Italia e l’economia circolare” e dello studio sulla raccolta differenziata realizzato dall’associazione ambientalista

Per il 70% degli intervistati lo sviluppo dell’economia circolare e l’energia da fonti rinnovabili possono contrastare l’aumento delle bollette

Sulla qualità della raccolta differenziata, c’è ancora molto da fare: nell’organico raccolto trovati troppi materiali non compostabili (MNC) che sono un problema per gli impianti. La raccolta porta a porta garantisce la migliore qualità della differenziata  

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Incenerimento da rifiuti al centro della campagna “unfake news” di Legambiente e La Nuova Ecologia

puibblicato su La Nuova Ecologia

L’inceneritore è green

Falso. L’Unione Europea, che pure come è noto deve sempre cercare compromessi fra interessi economici contrastanti e dei suoi paesi membri spesso in conflitto, su questo tema è chiarissima: l’incenerimento dei rifiuti non può essere compreso nella tassonomia (il suo regolamento che stabilisce cosa è finanziabile e cosa non lo è) perché non rispetta il principio basilare Do not significant harm (non fa danni significativi) all’ambiente e al percorso di decarbonizzazione in cui la UE si è impegnata con obiettivi vincolanti al 2030 per raggiungere net zero al 2050. Una scelta ribadita di recente quando la Commissione Ue rimandò indietro una prima bozza di PNRR preparata dal nostro Governo dove erano previsti, tra gli altri interventi, sia l’incenerimento da rifiuti che l’idrogeno blu (con cattura della CO2) bocciandoli entrambi Read More…

Caldo africano e cortocircuiti (soprattutto) italiani

 

pubblicato su Huffington Post

Rasenta il surreale la dissociazione, meglio la schizofrenia informativa sul tema della crisi climatica. Da una parte toni allarmati, molto e giustificatamente allarmati sul riscaldamento globale in atto, dall’altra spazio abbondante e spesso compiaciuto ai “frenatori”, a chi dalla politica alle rappresentanze sociali – due esempi italiani per tutti, entrambi di nome Carlo: il leader di Azione Calenda e il presidente di Confindustria Bonomi – invita a decelerare nel cammino per “decarbonizzare” le nostre e economie e in generale i nostri consumi energetici azzerando l’utilizzo di combustibili fossili, che per la quasi totalità degli scienziati del clima è l’unica via plausibile per impedire che la crisi climatica, letteralmente, ci divori. Read More…

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